macular olio home logo macular olio
 
   
 
 
top

L'occhio

 
Questo testo è sostituito dal filmato Flash.
 

Posiziona il mirino sopra le etichette per leggere la definizione

Conosci come funziona l’Occhio?

L'Occhio può essere paragonato ad una telecamera.
L’obiettivo è fatto da lenti che permettono di mettere a fuoco le immagini grazie ad un sistema autofocus.
Le informazioni vengono quindi registrate su una videocassetta e trasmesse tramite un cavetto.
Nelle figure in basso è rappresentato un occhio con le sue lenti (Cornea e Cristallino), la sua "videocassetta" (Retina) e con il suo cavo di collegamento (Nervo Ottico).
L'occhio, comunque, si differenzia dalla telecamera perché le immagini sono viste nitidamente non a campo pieno ma solo in una piccola zona della retina: la Macula. Normalmente non percepiamo questo perché il cervello punta sempre la macula sull'oggetto da riconoscere. La restante parte della retina consente una visione meno definita ma più ampia dell'ambiente che ci circonda. In questo modo garantisce il Campo Visivo fondamentale per l'orientamento.

 
funzionamento dell'occhio
 

Le unità di misura della vista

La diottria

E’ l’unità di misura del potere della gradazione delle lenti. Tanto più alto sarà il valore in diottrie di una lente, tanto più questa ingrandirà o rimpicciolirà le immagini. Le diottrie non vanno confuse con i decimi: si può vedere 10/10 anche con lenti di oltre 20 diottrie. L’astigmatismo viene espresso con un numero aggiuntivo che necessita anche della direzione di orientamento della lente.

 

I decimi

L’acuità visiva dell’occhio, detta anche “Visus”, è la capacità di distinguere i piccoli dettagli. Per convenzione la normale acuità visiva è espressa in decimi. Il valore normale è 10/10.
I decimi si misurano contando il numero di righe lette su apposite tabelle dette “Ottotipi”.
In caso di difetti di vista si ha una ridotta acuità visiva per lontano e/o per vicino. Con l’utilizzo di occhiali o di altre tecniche si ottengono tuttavia correzioni che possono riportare il visus a livello ottimale. Alcune malattie possono causare una visione ridotta a pochi decimi, malgrado l’uso degli occhiali. In questi casi è necessario un controllo specialistico che valuterà la possibilità di curare o di riabilitare in maniera opportuna la funzionalità visiva.

vista

Suggerimenti per mantenere gli occhi sani

Ci sono molti fattori che influenzano la salute degli occhi: alcuni, come la dieta e lo stile di vita, sono controllati da noi, altri come l’invecchiamento e la predisposizione genetica, sono inevitabili. Di seguito sono riportate alcune buone norme per ridurre il rischio di Danno Visivo.

 
 
foto_1

Programmare controlli periodoci: farsi visitare da uno specialista almeno una volta ogni 1-2 anni.

foto_1

Controllare periodicamente la pressione arteriosa ed eseguire esercizio fisico regolare: lo stress cardiaco e vascolare, come in caso di pressione alta del sangue, può danneggiare il sistema visivo e portare a perdita visiva.

foto_1

Curare la dieta: è una buona regola avere una dieta povera di grassi animali e ricca di frutta, cereali e vegetali specialmente a foglia verde. È utile assumere anche degli integratori alimentari ma solo sotto il controllo medico. È importante, inoltre, mantenere l’organismo idratato bevendo 1,5 - 2 l d’acqua al giorno.

foto_1

Proteggere gli occhi dal sole: la luce solare, specialmente quella ultravioletta (UV) è stata associata a numerosi disordini oculari. Nelle attività all’aperto indossare sempre occhiali da sole con il 100% di protezione contro gli UV-A e UV-B. Utile è anche l’uso di un cappello con visiera.

foto_1

Smettere di fumare: il fumo di sigarette oltre a nuocere gravemente alla salute ed al portafoglio, comporta anche un elevato numero di patologie oculari più o meno gravi.

foto_1

Proteggere gli occhi: i traumi oculari sono spesso causa di notevoli sofferenze con possibili perdite visive. Utilizzare occhiali di protezione in situazioni con rischio elevato; per esempio durante attività lavorative o durante gli sport.

 

L‘importanza di una corretta igiene oculare

Un occhio pulito è un occhio sano

La prima efficace barriera difensiva dell’occhio è formata da palpebre, ciglia e lacrime. Queste ultime “lavano” la gran parte delle sostanze o dei batteri che cercano di aggredire la superficie oculare. Tuttavia è necessario adottare diverse norme igieniche per ridurre il rischio di infezione.

 
foto_1   foto_1   foto_1
 

check L’igiene oculare quotidiana è di fondamentale importanza. Utile risulta l’impiego di garze sterili medicate preconfezionate. Negli occhi sensibili queste garze sono utili anche per rimuovere il trucco.

check L’igiene oculare nei bambini, e nei neonati, ha un particolare significato, poiché essi non sono dotati di difese immunitarie completamente sviluppate. È utile pulire quotidianamente, possibilmente con garze medicate, gli occhi dei neonati. Ciò contribuisce a ridurre il rischio di infezioni.

check L’igiene oculare in utilizzatori di VDT (videoterminale): in presenza di disturbi lubrificare l’occhio con sostituti lacrimali e, al termine della giornata lavorativa, pulire delicatamente la zona palpebrale.

check L’igiene oculare terapeutica: in caso di manifestazioni infiammatorie o irritative palpebrali, pulire accuratamente e delicatamente le ciglia e le palpebre. Utili sono garze sterili medicate con elevata tollerabilità locale.

 
bottom
 
 
 
  numero verde